Amatori CSI, cambia tutto: 39 squadre, due maxi gironi e una stagione tutta da scoprire

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Il calcio amatoriale CSI è pronto a tornare in campo, ma la stagione 2026/27 si presenta con una veste profondamente diversa rispetto al passato. Archiviata la formula con quattro gironi, andata e ritorno, seguiti da playoff e PlayCup, il nuovo campionato concentra le 39 iscritte in due maxi raggruppamenti: 20 squadre nel Girone A e 19 nel Girone B.

Una sola gara contro ogni avversaria nella prima fase, quindi, prima di lasciare nuovamente spazio alla fase decisiva della stagione. Una formula che cambia inevitabilmente il peso di ogni sabato, domenica o lunedì: meno possibilità di rimediare a un passo falso e tanti incroci tra squadre che, fino alla scorsa stagione, potevano anche non incontrarsi nella regular season.

A partire da questo weekend.

Girone A: tante certezze e la curiosità Corner Maleo

Nel Girone A sono diversi i nomi che partono inevitabilmente sotto i riflettori. Il Fiesco arriva dalla conquista della PlayCup e nella Supercoppa ha dimostrato di poter mettere in difficoltà la Pianenghese. Pieranica e Romanengo sono ormai presenze abituali nelle zone nobili del campionato: due squadre sempre fresche, intense e difficili da affrontare.

C’è poi il Picchio Pub, fermatosi soltanto in semifinale nell’ultima corsa playoff, mentre il Laus 07 ha raggiunto la finale del Voltini, arrendendosi solamente all’ultimo atto proprio alla Pianenghese. Sono riferimenti importanti per un girone che mette insieme anche Aurora Ombriano, Trescore, Cremosano, Capralbese, Crema Nuova, Scannaboys e diverse realtà del Lodigiano.

La novità che probabilmente suscita più curiosità è però il Corner Maleo 1291, inserito nel Girone A e subito chiamato a un esordio tutt’altro che banale.

Il calendario, infatti, ha scelto Corner Maleo–Laus 07 già per la prima giornata: una delle partite che inevitabilmente attirerà più attenzione, anche perché mette immediatamente la nuova arrivata di fronte a una delle finaliste della passata stagione.

Il turno inaugurale del Girone A si gioca interamente sabato 3 ottobre. Il Fiesco comincia sul campo dell’Esor Samma, il Romanengo è ospite del Cremosano, mentre il Pieranica debutta in casa contro i Bees Madignano. Il Picchio Pub riceve l’Atletico Misano.

Completano la giornata Quintano–Scannaboys, Capralbese–Frassati, Aurora Ombriano–Amatori San Steu, FMA Lodi–Crema Nuova e Trescore Cremasco–San Colombano. Dieci partite per cominciare immediatamente a capire quali equilibri potrà produrre un raggruppamento così ampio.

Girone B: la Pianenghese difende il trono, ma le pretendenti non mancano

Nel Girone B il riferimento iniziale non può che essere la Pianenghese. Gli orange hanno chiuso la passata stagione conquistando i playoff e hanno appena aggiunto anche la Supercoppa: saranno quindi la squadra chiamata a difendere il titolo, con tutte le attenzioni che inevitabilmente accompagnano chi si presenta ai nastri di partenza da campione.

Ma pensare a un girone scritto in partenza sarebbe un errore.

Il Vailate si presenta profondamente rinnovato e sarà una delle realtà più interessanti da osservare nelle prime settimane. Il Quartiano porta invece in dote esperienza e abitudine a questo tipo di campionato, caratteristiche che lo rendono sempre un avversario scomodo. E poi ci sono Azzurra 1939, Soncino, oltre a una serie di squadre che possono rendere estremamente aperto il raggruppamento.

Anche qui non mancano le novità. L’O.S.L. Pandino entra nel campionato e lo farà giocando le proprie gare interne al sabato pomeriggio. C’è il Cavenago d’Adda, altra presenza nuova capace di aggiungere ulteriore curiosità al girone, e soprattutto la Primula Barbata, formazione bergamasca che allarga ancora di più i confini geografici della competizione. Tutte e tre figurano tra le 19 squadre del raggruppamento.

E proprio il Pandino avrà l’onore di aprire il Girone B: sabato alle 15.30 ospiterà la Dinamo Crema. Ventiquattro ore più tardi toccherà invece ai campioni in carica. La Pianenghese esordirà domenica alle 15 sul campo della Dynamo SP, a Monte Cremasco: subito una trasferta per iniziare la difesa del titolo.

Il resto della prima giornata si svilupperà prevalentemente lunedì 5 ottobre. Sporting Bargano–Cavenago d’Adda sarà il primo banco di prova per una delle nuove iscritte, mentre la Primula Barbata debutterà in trasferta contro la Fidelis.

Interessanti anche Boffalorese–Vailate, con subito all’esame la nuova versione dei vailatesi, e Castelnuovo–Quartiano, incrocio che mette di fronte due realtà abituate alle battaglie del campionato amatori. In programma anche Ripaltese–Crespiatica, Union Lodi–Melegnano e Sergnanese–Soncino.

Con 19 partecipanti, il Girone B prevede naturalmente un turno di riposo a giornata: nella prima sarà l’Azzurra 1939 a restare alla finestra, in attesa del proprio debutto.

Due gironi enormi, tante vecchie conoscenze e diverse novità da scoprire. Cambia la formula, cambiano gli incroci e probabilmente cambieranno anche gli equilibri. Una cosa invece rimane la stessa: da questo weekend il campionato amatori torna a prendersi i suoi campi, dal sabato pomeriggio al lunedì sera. E dopo mesi di attesa, finalmente si ricomincia a giocare.

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