La prima giornata basta già per mettere qualche punto interrogativo sulle gerarchie del Girone B. La Pianenghese, campione nelle ultime due stagioni, viene fermata dalla Dynamo SP; il Quartiano cade 5-2 contro il Castelnuovo e il Soncino esce senza punti dalla trasferta di Sergnano. Il Vailate, invece, conferma subito le proprie ambizioni, mentre le goleade di Pandino, Sporting Bargano e USOM Melegnano rappresentano i risultati più larghi del turno.
La copertina se la prende inevitabilmente il Pandino, al debutto nel campionato Amatori così come il Cavenago d’Adda. C’era curiosità attorno alla nuova formazione pandinese dopo le buone indicazioni del precampionato e l’esordio non poteva essere più netto: 5-0. Balbini, Olivari, Galimberti, Stringhi e Leone, quest’ultimo su rigore, mettono cinque firme diverse su una vittoria che porta immediatamente il Pandino sotto i riflettori. È soltanto la prima giornata, ma per dimensioni del risultato e aspettative che accompagnavano l’esordio è difficile ignorare il primo messaggio lanciato al girone.
Uno dei risultati che fa più rumore arriva da Monte Cremasco. La Dynamo SP ferma sull’1-1 la Pianenghese, vincitrice degli ultimi playoff e della supercoppa, e lo fa giocando una partita tutt’altro che rinunciataria. Sono proprio i padroni di casa a partire meglio, con un buon palleggio che permette alla Dynamo di gestire maggiormente il pallone senza però creare veri pericoli dalle parti di Fusar Bassini. Con il passare dei minuti la Pianenghese prende le misure agli avversari e guadagna campo. Alla prima vera opportunità arriva anche il vantaggio: calcio d’angolo e Diego Carlessi si fa trovare nel posto giusto, colpendo di testa per lo 0-1.
La ripresa comincia seguendo un copione simile, ma questa volta è la Dynamo a trovare l’episodio: la conclusione dalla distanza di Lorenzo Gioele Assandri viene deviata e la traiettoria sorprende Fusar Bassini per l’1-1. Dopo il pareggio i padroni di casa abbassano progressivamente il baricentro e la Pianenghese aumenta la pressione, senza però riuscire a costruire il gol del nuovo vantaggio. Finisce così con un pareggio che rispecchia quanto visto nei 70 minuti. Per la Pianenghese è subito il primo stop, mentre la Dynamo manda un segnale interessante al resto del girone: fermare i bicampioni alla prima giornata, mostrando anche personalità nel gioco, non è cosa da poco.
Ancora più sorprendente è il 5-2 del Castelnuovo sul Quartiano, soprattutto perché il punteggio finale non racconta da solo l’andamento della partita. Il Quartiano, presenza abituale nelle fasi avanzate dei playoff, disputa infatti un buon primo tempo e va all’intervallo avanti 1-0, senza soffrire particolarmente. La situazione rimane sotto controllo anche nei primi minuti della ripresa. Poi arriva l’1-1 del Castelnuovo, favorito da un errore individuale, ma la risposta ospite è immediata: Quartiano nuovamente avanti sul 2-1.
È da quel momento che la partita cambia completamente. Il Quartiano cala dal punto di vista fisico, mentre il Castelnuovo cresce e sfrutta il momento per rovesciare il risultato. Il 2-1 diventa così un 5-2 con Chizzoli, Carera, Ferronato, Moretti e Mazzucco a comporre il tabellino dei marcatori del Castelnuovo. Una rimonta che dà immediatamente sostanza alla partenza del Castelnuovo, capace di segnare quattro volte nella parte conclusiva della gara contro una delle formazioni tradizionalmente più competitive del girone.
Parte con tre punti anche il Vailate, ma per conquistarli deve rimontare una Boffalorese capace di metterlo seriamente alla prova. La partita si gioca subito ad alta intensità. Il Vailate colpisce una traversa e, a poco più di dieci minuti dall’intervallo, ha l’occasione per passare su rigore. Stefano Vergnaghi neutralizza però il penalty e tiene in piedi i padroni di casa. La parata dà ulteriore spinta alla Boffalorese, che poco dopo costruisce una bella azione collettiva finalizzata da Nicolò Morandi per l’1-0.
Nella ripresa il Vailate alza ulteriormente il ritmo e trova quasi subito il pareggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Vergnaghi deve intervenire ancora su una pericolosa punizione, ma la pressione ospite produce anche il sorpasso, ancora da palla inattiva. Schiano e Forlani sono i due marcatori del Vailate. La Boffalorese non esce però dalla partita e nel finale trova anche la rete con Albertini, annullata tra le proteste dei padroni di casa. Il risultato non cambia più: 2-1 Vailate, che supera un primo esame tutt’altro che semplice e comincia il campionato con una vittoria in trasferta.
Gli altri campi completano una giornata nella quale non sono mancati risultati pesanti. Lo Sporting Bargano passa 4-0 sul campo della Dinamo Crema: Spinazzi apre nel primo tempo, poi nella ripresa arrivano Scalvini, Negroni su rigore e ancora Scalvini. Ancora più largo il successo dell’USOM Melegnano, che travolge 6-1 l’Union Lodi con la doppietta di Kaminetskyi, la doppietta di Giglio – uno dei due gol su rigore – e le reti di Vighi e Donelli.
Parte bene anche la Fidelis San Carlo, 4-2 sulla Primula Barbata grazie a Carafa, Leonardi, Raimondi e Tarenzi. La USC Crespiatica passa invece 3-1 sul campo della Ripaltese: De Rosa, Cappellini e Ferrari firmano le reti ospiti, Carubelli quella dei padroni di casa. Da sottolineare anche la Sergnanese, che supera 1-0 l’Amatori Soncino con il gol di Troplini: un risultato significativo considerando la consuetudine del Soncino con le zone alte della classifica. L’Azzurra Lodi, invece, ha osservato il proprio turno di riposo.
È presto per ridisegnare le gerarchie dopo una sola giornata, ma qualche indicazione è già arrivata. Pandino, Castelnuovo, Sporting Bargano e Melegnano impressionano per le dimensioni delle loro vittorie; il Vailate supera una trasferta complicata; la Sergnanese fa cadere il Soncino. E la Dynamo, pur raccogliendo un solo punto, firma forse la sorpresa più significativa fermando subito la Pianenghese bicampione.
Il Girone B comincia quindi con diverse pretendenti e con le certezze delle ultime stagioni già messe alla prova.



