B femminile. Il Presidente Manclossi avvisa: «Tutte dovranno fare i conti con il Basket Team Crema»

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Dopo la semifinale playoff raggiunta in Serie B femminile, il Basket Team Crema guarda avanti con ambizione e continuità. La società biancoblù ha confermato coach Filippo Bacchini, ha già definito buona parte del roster per la prossima stagione e continua a puntare con decisione sul proprio settore giovanile, come dimostra anche il percorso di Martina Bricchi, attualmente impegnata nel raduno della Nazionale Under 15.

A fare il punto è il presidente Paolo Manclossi, che parte da una premessa importante per inquadrare il cammino recente della società.

«Tre anni fa, con la rinuncia alla A1 dopo aver disputato i playoff, abbiamo praticamente chiuso un ciclo che ci aveva portato nella massima serie dopo cinque Coppe Italia consecutive conquistate in A2. Siamo ripartiti dalla Serie C con un progetto quadriennale e con l’obiettivo di tornare in un campionato nazionale».

Una ripartenza fondata su un gruppo cresciuto in gran parte nel settore giovanile biancoblù. Prima la salvezza, poi la promozione in Serie B arrivata due stagioni fa al termine di un’annata senza sconfitte. Infine, l’ultima stagione, chiusa con una semifinale playoff.

«Abbiamo affrontato un campionato di Serie B tra i più competitivi a livello nazionale e direi che le attese non sono venute meno. Ce la siamo giocata alla grande in una semifinale che rappresentava comunque un obiettivo stagionale. Dopo la promozione dell’anno precedente l’asticella si è alzata ulteriormente e sicuramente resta un punto di partenza per lottare per quello che è il nostro obiettivo quadriennale».

Un punto fermo del progetto sarà ancora coach Bacchini.

«Da Bacchini, già nostro allenatore in passato con ottimi risultati, siamo voluti ripartire e a lui abbiamo affidato il completamento del nostro progetto. La conferma è la conseguenza del lavoro fatto in questi tre anni, con l’augurio che il ciclo si possa chiudere nel migliore dei modi».Per Manclossi la continuità tecnica è parte della filosofia del Basket Team Crema.«Si parte con un gruppo e nel tempo si dà fiducia piena all’allenatore, con pochi innesti, a garanzia di un consolidamento che può rappresentare il vero valore aggiunto. Questo modo di gestire ci ha portato negli anni a raggiungere risultati, tra promozioni, finali disputate e successi vari, che sono un po’ il marchio di fabbrica del Basket Team Crema».

Anche il roster è già stato impostato. La squadra è stata confermata per otto decimi, ma c’erano due situazioni da gestire: l’addio all’attività di Aneta Kotnis, miglior realizzatrice della scorsa stagione, e la scelta di Nicole Fossati di avvicinarsi a casa per motivi logistici.

«Non ci siamo fatti trovare impreparati. In poco tempo siamo riusciti a centrare tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati, seguendo le indicazioni del nostro allenatore e trovando piena disponibilità nelle giocatrici individuate».

Da qui gli arrivi di Benedetta Bonomi e Sara Moro.

«Bonomi è una giocatrice di spessore per tecnica ed esperienza, che abbiamo già apprezzato da avversaria in molte occasioni. Sara Moro, invece, è già stata con noi in passato, quando ha iniziato l’avventura senior, e siamo molto contenti di farla tornare a Crema».

La squadra senior sarà composta da dieci giocatrici, alle quali si aggregheranno alcune giovani del settore giovanile.

«È tradizione: il nucleo centrale della nostra prima squadra è sempre stato formato da ragazze del territorio, cresciute per lo più nel nostro settore giovanile. Sono molto soddisfatto della squadra che abbiamo costruito e la ritengo all’altezza di affrontare da protagonista anche il prossimo campionato, con l’obiettivo dichiarato di lottare per tornare a giocare contro le migliori formazioni italiane a livello nazionale».

Proprio il vivaio resta uno dei punti centrali del progetto. Il nome del momento è quello di Martina Bricchi, impegnata nel raduno della Nazionale Under 15.

«Martina rappresenta l’ultima di una serie. Già in passato nostre ragazze sono arrivate alla maglia azzurra e questo è motivo d’orgoglio per loro, per la società e per chi le ha guidate e supportate nel percorso. L’augurio è che questo risultato sia un punto di partenza e che possa portare le ragazze fino alla nostra prima squadra».

Per Manclossi, il valore dei risultati cresce quando arrivano con atlete formate in casa.

«Vincere cinque Coppe Italia e conquistare promozioni dalla C alla B, dall’A2 fino alla A1, è il massimo per una società. Ma quando in campo ci sono tante ragazze cresciute con noi, magari fin dal minibasket, la soddisfazione e l’orgoglio sono doppi».

Tra gli esempi più significativi, il presidente cita Paola Caccialanza e Norma Rizzi.

«Sono ancora oggi trascinatrici ed esempi per le compagne più giovani. Caccialanza le ha passate davvero tutte partendo dal minibasket, e poco meno Norma Rizzi. A Crema non so chi possa avere in bacheca tutti i titoli conquistati da lei in questi anni. Ci dice che per lei sarà l’ultima stagione: sicuramente sarà ancora protagonista, poi calerà il sipario e le faremo una bella festa».

Lo sguardo, però, è già rivolto alla prossima stagione. E gli obiettivi sono chiari.

«Vogliamo giocare per i primi posti e lottare fino alla fine per raggiungere quello che è stato l’obiettivo di questo quadriennio. Massimo rispetto per tutti, ma con la consapevolezza che tutte le avversarie dovranno fare i conti con il Basket Team Crema».

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