Pallanuoto Crema, l’Under 14 femminile alle finali nazionali. Boccaccini: «A Ostia senza paura, a viso aperto»

Un settore femminile nato appena quattro anni fa e già pronto a misurarsi su un palcoscenico nazionale. Per la Pallanuoto Crema Under 14 si avvicina l’appuntamento con le finali di Ostia, traguardo che certifica la crescita di un gruppo e di un progetto ancora giovane.

Le ragazze torneranno in acqua il 24 agosto per due settimane di preparazione. «Saranno molto intense e impegnative – spiega l’allenatore Lorenzo Boccaccini –. Nella prima settimana lavoreremo soprattutto sull’aspetto atletico, con carichi importanti per recuperare la condizione, senza trascurare la tecnica individuale e la confidenza con la palla. Nella seconda abbasseremo i carichi e ci concentreremo maggiormente sulla parte tecnico-tattica, sui lavori di gruppo e sulle situazioni di gioco».

Ostia rappresenterà però molto più di un semplice torneo. La qualificazione arriva al termine di un percorso costruito gradualmente: «Considerando che Pallanuoto Crema ha il settore femminile da soli quattro anni, raggiungere questo risultato premia tutto il lavoro svolto. Le ragazze sono cresciute in maniera graduale ma costante e quanto ottenuto in questa stagione deve dare loro consapevolezza delle proprie qualità e del fatto che il percorso intrapreso sia quello giusto».

Alle finali Crema incontrerà avversarie provenienti da realtà differenti e anche società dalla grande tradizione. Un confronto che Boccaccini considera soprattutto un’occasione per imparare: «Dovranno cercare di assorbire tutto quello che possono da squadre diverse tra loro, aumentando il proprio bagaglio tecnico e di esperienza. Sono sicuro che sarà un’esperienza che le aiuterà anche a capire meglio il proprio valore».

L’indicazione del tecnico è chiara: serietà, ma senza trasformare l’appuntamento in un peso. «Devono andare in acqua con leggerezza e cercare di dare il massimo in ogni partita, senza badare troppo alla pressione che sicuramente sentiranno. Condivideranno fatiche in acqua e momenti di complicità fuori: mi auguro riescano a vivere tutto con serietà, ma anche con serenità».

Nessuna ossessione per la posizione finale. «La cosa più importante sarà vedere una crescita costante partita dopo partita. Il vero obiettivo potremo capirlo dopo aver visto il livello delle avversarie». Anche se Boccaccini ammette di essersi posto personalmente un traguardo: «Ce l’ho, ma lo terrò per me».

Più del piazzamento, il tecnico sa già quale segnale vorrebbe ricevere dalle sue ragazze: «Voglio vedere una squadra che giochi senza paura e a viso aperto contro ogni avversaria. In questa stagione spesso la paura e il poco coraggio ci hanno fatto raccogliere meno di quanto meritassimo. Vedere un atteggiamento diverso sarebbe una grande iniezione di fiducia anche in vista dei campionati del prossimo anno».

Dietro alla qualificazione c’è infine uno sforzo che coinvolge l’intera realtà cremasca. La società ha voluto sottolineare il ruolo delle famiglie, alcune delle quali hanno accettato di ridurre le vacanze per consentire alle ragazze di anticipare la preparazione, e quello degli sponsor, storici e nuovi, che hanno sostenuto economicamente il progetto permettendo di non gravare ulteriormente sui bilanci familiari.

Un ringraziamento che Pallanuoto Crema estende anche allo stesso Boccaccini, rientrato anticipatamente dalle ferie per preparare la squadra. Per un settore femminile nato soltanto quattro anni fa, Ostia rappresenta già un traguardo storico. Ora arriva la parte più bella: scoprire fin dove può spingersi questo gruppo.

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