BAGNOLO. Dopo i playoff è tempo di alzare l’asticella. Si comincia con la Coppa

|

La scorsa stagione ha lasciato al Bagnolo la consapevolezza di essere ormai una realtà capace di competere stabilmente nelle zone alte della Terza Categoria. La squadra gialloblù ha chiuso il campionato al 6° posto con 45 punti, conquistando l’accesso ai playoff. Un traguardo importante, anche se il percorso verso la Seconda Categoria si è interrotto già al primo turno, con lo 0-0 sul campo del Castelgerundo che ha premiato i lodigiani grazie al miglior piazzamento in classifica.

Da quella base il Bagnolo ha deciso di ripartire con ambizioni ancora maggiori. Il mercato estivo ha infatti portato diversi nuovi elementi, andati ad aggiungersi a un gruppo in buona parte confermato: tra i nuovi volti annunciati ci sono Mattia Farina, Luca Brughera, Andrea Campana, Fabio Bombelli, Luca Dasti, Simone Bombelli e Jonathan Godoy, mentre sono state confermate pedine importanti come Alessandro Patrini, Luca Guaiarini, Nicolas e Luca Dendena, Federico Torazzi, Zouher Bel Arsa e Davide Francesconi.

Un mercato che, considerando la categoria, appare particolarmente significativo e che inevitabilmente alimenta le aspettative attorno alla squadra. Il Bagnolo, dopo aver assaggiato i playoff, sembra avere tutte le intenzioni di provare a fare un ulteriore passo in avanti.

Ora, però, sarà il campo a dover confermare le ambizioni. La preparazione è già entrata nel vivo e all’orizzonte c’è subito un primo appuntamento ufficiale: domenica 6 settembre il Bagnolo sarà impegnato in Coppa Lombardia contro i lodigiani del Superga Muzza, competizione che rappresenterà anche il primo vero banco di prova per valutare il livello raggiunto dalla nuova squadra.

Abbiamo fatto il punto con il direttore sportivo Ivan Patrini (già tecnico dei gialloblù, ndr), partendo dal bilancio della scorsa stagione per parlare del mercato, delle ambizioni della nuova squadra e delle prime sensazioni in vista dell’esordio ufficiale.

1. Nella scorsa stagione il Bagnolo ha chiuso al sesto posto conquistando i playoff, ma il percorso si è fermato subito con lo 0-0 sul campo del Castelgerundo. Che giudizio dai al campionato appena concluso? È stata una stagione che ha lasciato più soddisfazione per il percorso fatto o rammarico per l’occasione persa ai playoff?

Nella scorsa stagione abbiamo avuto qualche problema di troppo nella prima parte di campionato perché la rosa dell’anno precedente era stata in gran parte smembrata. C’è voluto un po’ di tempo prima che le cose iniziassero a funzionare e infatti, nel girone di ritorno, abbiamo fatto decisamente meglio, perdendo di fatto solo una gara. Sicuramente l’esito finale ha lasciato un forte rammarico perché, a quel punto, pensavamo di potercela giocare fino in fondo.

2. Quest’estate avete messo in piedi un mercato particolarmente importante per la Terza Categoria, con diversi nuovi innesti e numerose conferme. Qual è stata la filosofia che ha guidato le vostre scelte? Avete cercato soprattutto qualità, esperienza oppure avete voluto costruire una rosa più profonda e competitiva in tutti i reparti?

Abbiamo cercato di costruire una rosa competitiva. Abbiamo confermato lo zoccolo duro, integrandolo con acquisti mirati. I nuovi arrivati sono tutti giocatori che hanno tanta voglia di rimettersi in gioco e dimostrare il proprio valore, molti dei quali hanno già qualche anno di esperienza. Contiamo quindi anche su di loro, essendo sicuri che potranno trasmettere ai più giovani la mentalità giusta.

3. Guardando la rosa che avete costruito, è inevitabile pensare che il Bagnolo abbia alzato l’asticella. Possiamo parlare apertamente di una squadra costruita per puntare alla promozione in Seconda Categoria oppure preferisci mantenere un profilo più prudente? Qual è l’obiettivo che vi siete posti internamente?

Sicuramente abbiamo voluto alzare l’asticella. Stimolati dalla storia di questa società e anche dall’impianto sportivo di cui possiamo disporre, la nostra idea è quella di provare a giocarci la possibilità di competere per traguardi importanti.

4. Il mercato è una cosa, il campo un’altra. Come sta procedendo la preparazione e quali sono state le prime impressioni che hai avuto del nuovo gruppo? Hai già visto quelle caratteristiche che cercavate quando avete impostato le scelte di mercato?

Le prime impressioni sono molto positive. L’atmosfera che si respira è quella di un gruppo determinato a voler fare bene. Si sta creando la giusta amalgama fra esperti e giovani e tutti si stanno allenando dando il massimo.

5. Domenica 6 settembre arriva già il primo appuntamento ufficiale con la Coppa Lombardia. Quanto può essere importante questa competizione per capire a che punto è il Bagnolo e, soprattutto, che tipo di risposta ti aspetti dalla squadra in questo primo vero test della stagione?

Domenica inizierà ufficialmente la nostra stagione. Sicuramente la squadra è pronta per affrontare questo primo impegno stagionale, ma l’importante è lanciare il segnale che il Bagnolo c’è. Sarebbe già importante partire con una buona prestazione, anche perché, in ogni caso, i conti si fanno sempre alla fine.

Baloo Sport.
Lo sport del territorio, raccontato da vicino.